In quel centro massaggi anche sesso al prezzo di 20 euro

Una 50enne cinese a giudizio per sfruttamento della prostituzione

Benevento.  

Prezzi modici e popolari. Venti euro l'importo da corrispondere per la prestazione. Una cifra che per la stragrande maggioranza sarebbe finita nelle sue tasche, lasciando il resto a coloro che 'operavano'. Sesso a pagamento, una storia di presunto sfruttamento della prostituzione. La racconta l'indagine che questa mattina, al termine dell'udienza preliminare, è sfociata nel rinvio a giudizio di una 50enne cinese, residente a Roma, stabilito dal gup Flavio Cusani, che ha accolto la richiesta avanzata in tal senso dalla Procura. A maggio il via al processo su una vicenda ambientata in un centro massaggi, poi chiuso, al viale Principe di Napoli.

Era il 5 febbraio del 2014 quando i militari della guardia di finanza di Benevento avevano fatto visita alla struttura, nella quale, sostengono gli inquirenti, tre ragazze, connazionali dell'imputata, si sarebbero occupate dei clienti. Ai quali, oltre ai massaggi, avrebbero offerto, in cambio di soldi, anche il compimento di atti di natura sessuale. Agli ospiti sarebbe stata praticata la masturbazione, 20 euro il corrispettivo da sborsare per ottenere il piacere.

Denaro di cui la donna avrebbe trattenuto il 70%. Solo 6 euro, dunque, se le cose andavano così come sono state descritte, per le giovani impegnate in quel locale. Circostanze al centro di un lavoro investigativo che si è tradotto nella richiesta di far approdare in aula, così da sottoporle al vaglio del dibattimento, le condotte contestate alla 50enne, difesa dall'avvocato Franco Zofrea.

Quello dei centri massaggi, soprattutto stranieri, è uno dei settori sui quali nel nostro Paese, e certo non da ora, sono puntate le attenzioni. Tantissimi i casi rimbalzati all'onore delle cronache attraverso i risultati restituiti da inchieste che hanno svelato come si tratti, spessissimo, di attività di copertura per un business, quello della prostituzione, alimentato, evidentemente, da una domanda che non conosce flessioni.

(foto di repertorio)

Esp