In calce la firma del sostituto procuratore Miriam Lapalorcia: è lei la titolare dell'inchiesta, ora conclusa, condotta dai finanzieri dell'ex Nucleo di polizia tributaria (da gennaio polizia economico-finanziaria) sul rilascio delle certificazioni Iso, che attestano, in soldoni, la 'qualità' delle imprese.
Sedici le persone chiamate in causa, a vario titolo, per le ipotesi di reato di associazione per delinquere e falso. Risiedono tra Benevento e le province di Avellino, Napoli, Roma, Caserta, Catania, Agrigento, L'Aquila e Perugia, sono amministratori, legali rappresentanti e consulenti di oltre ottanta aziende, anche individuali, che operano in diversi settori – prevalentemente quello delle costruzioni – e sono disseminate in più regioni italiane.
L'attività investigativa, supportata da intercettazioni telefoniche e testimonianze, e centrata su fatti che si sarebbero verificati tra il 2013 ed il 2015, ha puntato l'attenzione su una società di Benevento che svolge attività di organismo internazionale di certificazione.
Nel mirino è finito il rilascio alle imprese, in cambio di un corrispettivo, di presunte false certificazioni Iso. Certificazioni che gli inquirenti ritengono contraffatte in riferimento alla predisposizione della documentazione di audit; in pratica, non sarebbero state operate le verifiche necessarie. Questo, per grandi linee, il quadro disegnato dal lavoro svolto dalla Procura guidata da Aldo Policastro e dalle fiamme gialle.
Difesi dagli avvocati Vincenzo Gallo, Salvino Mondello, Vincenza Biasco, Valeria Crudo, Roberto Pulcino, Umberto Diffidenti e Torina Lo Conte, gli indagati hanno ora venti giorni a disposizione per chiedere di esere interrogati o produrre memorie; esaurita questa fase, il Pm procederà alle eventuali richieste di rinvio a giudizio.
Un'inchiesta delle stesso tipo, diretta dalla Procura di Roma sui certificati Soa, era rimbalzata all'onore delle cronache, come si ricorderà, nell'estate dello scorso anno, quando erano stati tirate in ballo cinquantuno persone, un terzo delle quali tra Benevento, Buonalbergo, Fragneto Monforte, San Lorenzo Maggiore, Apice, Paduli, Airola, Fragneto l'Abate e San Leucio del Sannio.
Esp
