Sei mesi, pena sospesa, ed il risarcimento dei danni, da liquidarsi in separata sede in favore delle parti civili. E' la condanna stabilita dal giudice Landolfi, del Tribunale di Avellino, nei confronti del dottore Francesco Biondo, chirurgo toracico dell'ospedale Moscati. Assolto invece il dottore Andrea Torretta, anestesista presso la stessa struttura.
I due professionisti erano stati chiamati in causa per la morte di una paziente sannita, Teresa Lanni, 75 anni, avvenuta nel luglio del 2009. Il 10 giugno di quell'anno la donna era stata operata per un problema di natura ginecologica, ma nel corso della manovra di intubazione, propedeutica all'anestesia, aveva subito una lacerazione della trachea. Una lesione curata in un modo ritenuto non opportuno dal giudice, con una tracheotomia, un intervento non risolutivo.
La pensionata era stata colpita da una forma di setticemia, le sue condizioni si erano via via aggravate, fino al decesso. La denuncia dei familiari (parti civili con l'avvocato Sergio Rando) aveva innescato un'indagine che inizialmente aveva coinvolto oltre trenta tra medici e infermieri della rianimazione. Il giudice dell'udienza preliminare li aveva però tutti prosciolti, decidendo il rinvio a giudizio soltanto dei dottori Biondo e Torretta. Oggi la conclusione del processo, nel quale i due imputati sono stati difesi dagli avvocati Cianciaruso (per Biondo) e Castaldo.
Enzo Spiezia
