Archiviata dal gip Flavio Cusani, così come chiesto dallo stesso sostituto procuratore Assunta Tillo e dalle difese – gli avvocati Angelo Leone e Carmine Cavuoto -, ma certo non dalla parte offesa, rappresentata dall'avvocato Cristiano Piacenti, l'inchiesta a carico di due ginecologi del Rummo ritenuti responsabili di aver causato ad una paziente la paresi dell'arto inferiore sinistro.
Lesioni colpose, questa l'ipotesi di reato prospettata nei confronti dei due professionisti in relazione ad una vicenda che abbiamo già raccontato, iniziata nell'estate del 2015. E' allora che una 40enne di Benevento si era ricoverata in ospedale perchè affetta da una patologia da affrontare con un intervento programmato. Dopo una serie di esami, il 22 luglio era entrata in sala operatoria; poi, dopo una degenza durata sei giorni, era tornata a casa con una lettera di dimissioni dalla quale aveva appreso della “paresi all'arto inferiore sinistro con instabilità del ginocchio per deficit del nervo femorale”.
Una condizione per la quale le erano stati prescritti una terapia farmacologica ed un ciclo di sedute di riabilitazione; un problema che aveva indotto la donna a presentare una denuncia. L'iniziativa aveva inevitabilmente innescato l'apertura di un'inchiesta che aveva tirato in ballo i due ginecologi, per questo finiti sotto indagine.
Il Pm però aveva successivamente proposto l'archiviazione delle loro posizioni, ritenendo evidentemente non sufficienti a sostenere l'impianto accusatorio in un eventuale dibattimento, le conclusioni esposte nella consulenza affidata ad un medico legale. Una scelta, quella del magistrato inquirente, che aveva determinato l'opposizione della parte offesa e la consegunte fissazione di una camera di consiglio. Ora la decisione del giudice, che ha scritto la parola fine: archiviazione.
Esp
