(fed.fes) - Non solo donne abusate o vittime di violenze, domestiche e non, ma anche minori abbandonati, anziani, extracomunitari: chiunque abbia un motivo per chiedere aiuto, foss'anche solo per ritrovarsi vicino qualcuno disposto a comprendere il “non penalmente rilevante”, è questo il punto di ascolto che sarà attivato presso la Procura della Repubblica di Benevento, al secondo piano degli uffici di via De Caro.
E' stato Aldo Policastro, procuratore capo di Benevento, a spiegare l'iniziativa non nuova ma sicuramente molto attesa nel Sannio.
Lo sportello sarà aperto per tre giorni a settimana ma disporrà anche di un operatore telefonico che raccoglierà ed indirizzerà le prime istanze. Grazie al coinvolgimento della cooperativa sociale “Eva”, rappresentata da Carmen Festa, la donna o la persona in cerca di aiuto sarà subito accolta ed accompagnata in un percorso protettivo e di sostegno. Soltanto in presenza di veri e propri reati penali, sarà attivato l'intervento degli agenti di polizia giudiziaria prima, eventualmente di un legale difensore che l'Ordine degli avvocati di Benevento, nella persona del presidente Alberto Mazzeo e del consigliere Antonio Leone hanno garantito sarà sempre disponibile, e del coordinamento del sostituto procuratore Miriam Lapalorcia, cui è stata attribuita la responsabilità diretta delle gestione dello sportello ma che sarà collaborata dai sostituti Marcella Pizzillo e Marilia Capitanio.
Il procuratore Policastro ha dato i confini del fenomeno: 800 casi tra violenze domestiche, stupri e stalkeraggio nel 2017 e dietro non ci sono soltanto donne. Di fronte a tali numeri non si può assistere senza rendere funzionali e facilmente fruibili strumenti diversi da quelli, comunque essenziali, costituiti da commissariati e stazioni dei carabinieri.
Nel pomeriggio, presso il teatro San Vittorino, l'incontro ufficiale. Dopo i saluti del procuratore Policastro, del prefetto Paola Galeone e dell'avvocato Antonio Leone, per il Consiglio dell'Ordine forense sannita, l'intervento del procuratore generale presso la Corte di Appello di Napoli, Luigi Riello; del generale Vittorio Tomasone, comandante interregionale dei carabinieri; del presidente del Tribunale di Benevento Marilisa Rinaldi, del sindaco Clemente Mastella e del Segretario della sottosezione di Benevento dell'Associazione nazionale magistrati, Donatella Palumbo, i lavori proseguiranno con la prima sessione dal titolo: “Accogliere e ascoltare: lo Spazio di ascolto un tentativo di intervento integrato per le vittime vulnerabili” tema trattato dal sostituto procuratore Miriamo Lapalorcia, da Carmen Festa della Cooperativa Eva, e dall'avvocato Carmine Monaco, responsabile della Scuola di formazione del penalista. A seguire sarà proiettata la testimonianza: La storia di Sonia.
(segui l'intervista al Procuratore Policastro)
