Torna a casa, dopo circa quindici mesi trascorsi in carcere, Eugenio Ignelzi, 39 anni, di Ginestra degli Schiavoni, una delle venti persone coinvolte nell'inchiesta della Dda di Reggio Calabria che nel febbraio dello scorso anno era sfociata in un blitz (“New bridge”) che aveva riguardato anche la nostra provincia. Nel mirino degli inquirenti un giro di cocaina tra Usa, Calabria e Sannio.
A decidere gli arresti domiciliari per Ignelzi, difeso dagli avvocati Sergio Rando e Antonio Pio Morcone, è stato oggi il gup Santoro, del Tribunale di Reggio Calabria, che lo scorso 22 marzo aveva condannato Ignelzi, con rito abbreviato, a 6 anni e 8 mesi. Per lui l'accusa di associazione per delinquere finalizzata al traffico di droga, contestata con due aggravanti: la natura transnazionale del reato, la finalità di agevolare una 'ndrina calabrese.
Esp
