Morti dopo nozze figlia, consulenza su dinamica dell'incidente

Disposta da Pm nell'indagine sulla tragedia del 19 maggio lungo la Fortorina

Benevento.  

Il ricordo di quel destino assurdo, in agguato in un giorno che doveva essere solo di festa, è ancora fortissimo. E sovrasta ogni implicazione giudiziaria. Ma l'inchiesta è in corso, e il 18 luglio, a distanza di due mesi dal dramma, vivrà una ulteriore tappa. Il sostituto procuratore Miriam Lapalorcia affiderà infatti all'ingegnere Sergio Sferruzzi l'incarico di una consulenza cinematica.

Sarà lui a dover definire la dinamica dello spaventoso incidente stradale che lo scorso 19 maggio era costato la vita ad Antonio Rocco Mansueto, 72 anni e alla moglie, Giuseppa Ricchiuto, 65 anni, morti mentre stavano andando al ricevimento nuziale della figlia che si era sposata pochi minuti prima nella chiesa di Montefalcone di Valfortore. Erano a bordo di una Renault Clio che il figlio, Leonardo, 34 anni, stava guidando lungo la Fortorina, in direzione del capoluogo.

Secondo una prima ricostruzione effettuata all'epoca, e per cause da accertare, all'altezza di una galleria in territorio di Pesco Sannita l'auto sarebbe finita prima contro un pilone del fornice del tunnel, poi contro un Iveco Daily della Protezione civile di Benevento con tre volontari – feriti in modo lieve - diretti a San Marco dei Cavoti per una esercitazione. Niente da fare per i coniugi: uno era stato sbalzato sull'asfalto, l'altro era rimasto incastrato tra le lamiere della macchina. Gravi le lesioni subite da Leonardo, trasportato all'ospedale Rummo e sottoposto ad un intervento neurochirurgico.

Le sue condizioni, che per settimane avevano tenuto tutti con il fiato sospeso, erano per fortuna migliorate. Inevitabile il suo coinvolgimento nell'indagine – il giovane è difeso dall'avvocato Angelo Leone, probabile che un proprio tecnico partecipi ai rilievi dello specialista scelto dal Pm- su una vicenda terribile che aveva determinato un'onda lunghissima di commozione. Doveva essere una giornata all'insegna dell'allegria, era stata invasa e sconvolta dal dolore.

Esp