Droga: da 1 mese a domiciliari, arrestato e portato in carcere

Ordinanza per Egidio Luongo, 59 anni. Obbligo di firma per la moglie

Benevento.  

Lui, che dalla fine di giugno si trovava già ai domiciliari, sempre per droga, è finito in carcere, mentre alla moglie è stata applicato l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria tre volte a settimane. Sono le misure disposte dal gip Loredana Camerlengo, rispettivamente, per Egidio Luongo, 59 anni, e Annamaria D'Alessio, 64 anni, di Benevento.

A carico di entrambi un'ordinanza adottata in un'indagine della Procura guidata da Aldo Policastro e dei carabinieri del Nucleo investigativo andata avanti dall'ottobre 2017 allo scorso marzo. Un'attività investigativa che avrebbe fatto emergere più episodi di cessione di cocaina presso l'abitazione di Luongo, al quale è stata anche contestata la detenzione dei circa 100 grammi della stessa sostanza che i militari avevano rinvenuto il 29 novembre del 2017 in un contatore sistemato nel sottoscala di un palazzo di via Viviani. Luongo e D'Alessio sono difesi dall'avvocato Gerardo Giorgione.

Come si ricorderà, il 59enne era stato arrestato, al pari di un'altra persona, lo scorso 26 giugno, nel corso di un'operazione che aveva consentito alla Squadra mobile di sequestrare 3 chili di hashish e 200 grammi di cocaina. Dopo la convalida, il gip Camerlengo lo aveva spedito agli arresti in casa, dove è rimasto fino ad oggi, quando per lui si sono aperte le porte del carcere di contrada Capodimonte.

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