L'appuntamento iniziale è il 1 agosto, due giorni più tardi il secondo. Sono le date delle prime udienze dinanzi al Tribunale del Riesame, chiamato a pronunciarsi sui ricorsi dei difensori contro l'ordinanza di custodia cautelare in carcere adottata dal gip del Tribunale di Napoli Federica Colucci a carico di diciotto persone tirate in ballo da un'indagine antidroga della Dda e della Squadra mobile di Benevento.
Il blitz lo scorso 20 luglio, l'ultimo provvedimento restrittivo è stato eseguito ieri mattina al porto di Ancona, dove è stato bloccato, al rientro dalla Croazia, Umberto Ianniello (avvocato Gerardo Giorgione), 31 anni, che lunedì comparirà, per rogatoria, dinanzi al gip del Tribunale del capoluogo marchigiano, per l'interrogatorio di garanzia.
Come è ampiamente noto, l'attenzione degli inquirenti è stata puntata sull'attività di una presunta associazione per delinquere che si sarebbe occupata dell'approvvigionamento della droga -cocaina, crack, eroina, marijuana ed hashish- tra Villa Literno, Giugliano, Castelvolturno e Napoli, e della sua vendita nel capoluogo sannita.
Un gruppo di cui è ritenuto promotore -organizzatore Nicola Fallarino, 34 anni, per il quale la dottoressa Colucci ha respinto l'istanza di revoca o attenuazione della misura depositata dall'avvocato Vincenzo Sguera. Stessa sorte, al momento, anche per Giuseppe Fallarino (avvocato Cipriano Ficedolo), 24 anni, Giuseppe Iele (avvocato Giorgione), 34 anni, Alberico D'Auria (avvocato Marcello D'Auria), 23 anni, Mauro Fornito (avvocato Maurizio Lepore), 46 anni.
Esp
