Blitz antidroga Dda, Riesame conferma l'impianto accusatorio

L'indagine della Mobile: 13 persone restano in carcere, novità solo per quattro

Benevento.  

All'appello manca soltanto Umberto Ianniello, 31 anni, di Benevento, il cui ricorso verrà discusso nei prossimi giorni. Per gli altri diciassette indagati nell'inchiesta antidroga della Dda e della Squadra mobile, il Riesame ha introdotto un elemento di novità, sul versante delle esigenze cautelari, solo per quattro di loro. Annullando il provvedimento in due casi e rimettendo in libertà gli interessati; Alberico D'Auria, 23 anni, e Mauro Fornito, 46 anni; e sostituendo la misura – dal carcere al divieto di dimora in Campania – agli altri: Cristian Bertozzi, 37 anni, ed Enzo Martinelli, 38 anni, di Benevento, anche loro della città.

Confermata invece la detenzione in carcere (e con essa l'impianto accusatorio) disposta per le altre tredici persone tirate in ballo dal blitz: Nicola Fallarino, 34 anni; Giuseppe Fallarino, 24 anni; Giuseppe Iele, 34 anni, di Benevento; Matteo Ventura, 23 anni, Aldo Pugliese, 26 anni, entrambi di Ceppaloni; Maurizio Iuliano, 25 anni; Raffaele Iuliano, 28 anni; Marco Intorcia, 30 anni; Stanislao Musco, 41 anni; Roberto Ferrara, 46 anni; Pompeo Anzovino, 25 anni; Emanuele Tesauro, 28 anni; Cosimo Sferruzzi, 31 anni, di Benevento.

Folta la pattuglia dei difensori, che include gli avvocati Antonio Leone, Gerardo Giorgione, Claudio Fusco, Cipriano Ficedolo, Angelo Leone, Marcello D'Auria, Vincenzo Sguera, Marianna Febbraio, Nino Del Piero, Domenico Russo, Valeria Verrusio, Maurizio Lepore.

Come più volte ricordato, nel mirino degli inquirenti è finita una presunta associazione per delinquere che si sarebbe occupata dell'approvvigionamento della droga -cocaina, crack, eroina, marijuana ed hashish- tra Villa Literno, Giugliano, Castelvolturno e Napoli, e della sua vendita nel capoluogo sannita. Un gruppo di cui è ritenuto promotore -organizzatore Nicola Fallarino.

Esp