Si apre male, malissimo, il 2019. Dopo anni nei quali il bilancio dei botti di Capodanno era stato negativo, lo stesso non può dirsi stavolta. Ne sa qualcosa, purtroppo, A.T. , una 36enne di Sant'Agata dei Goti, in gravi condizioni al Rummo.
Secondo una prima ricostruzione, mentre stava festeggiando nel centro saticulano in una tendostruttura allestita per l'occasione in piazza Trieste, la malcapitata, che era con il compagno, sarebbe stata investita da una scheggia di un grosso ordigno esploso all'esterno della struttura.
Subito soccorsa, è stata dapprima trasportata presso il locale ospedale, quindi trasferita d'urgenza al Rummo, dove è stata sottoposta ad un intervento chirurgico per le lesioni subite al torace ed ai polmoni e, infine, ricoverata nel reparto di terapia intensiva.
Ore di ansia e preoccupazione per i familiari, sconvolti dall'accaduto. Indagano i carabinieri, che hanno sequestrato l'area diventata il teatro della drammatica vicenda. Si cerca di risalire all'autore - o agli autori - di un gesto sconsiderato che ha messo in pericolo la vita di una persona.
Problemi di minore entità, fortunatamente, sono stati registrati anche a Benevento, dove tre uomini - uno della città, gli altri della provincia di Caserta e di Ariano Irpino- hanno fatto ricorso alle cure dei sanitari per le ustioni e le escoriazioni riportate agli occhi dopo l'esplosione di fuochi pirotecnici. Prognosi di cinque giorni per tutti.
Infine, a Piazza Vari, è stata la Misericordia a medicare due persone centrate alle gambe dai botti.
