Droga, il 22enne di Apice non più agli arresti

Obbligo di dimora per Francesco Cornacchione

Apice.  

Rimesso in libertà dal gip Flavio Cusani, con l'obbligo di dimora, Francesco Cornacchione (avvocato Antonio Leone), il 22enne di Apice che da venerdì scorso era ai domiciliari per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. A suo carico un'ordinanza di custodia cautelare adottata in un'inchiesta del sostituto procuratore Patrizia Filomena Rosa e dei carabinieri.

La decisione di sostituire la misura iniziale con una meno afflittiva è arrivata dopo l'interrogatorio di garanzia, nel corso del quale il giovane aveva ammesso alcune delle cessioni di hashish e cocaina contestate, giustificandole con la sua condizione di consumatore, che lo spingeva, con l'obiettivo di guadagnarci qualcosa, ad acquistare droga anche per conto terzi.