Erano stati due i giudici - Maria Di Carlo e Simonetta Rotili – che nella precedente udienza si erano astenuti per essersi già pronunciati, ma solo per il primo il presidente del Tribunale ha ritenuto sussistenti le ragioni della sua scelta. Ecco perchè stato trasferito ad un collegio (il secondo) diverso da quello dinanzi al quale era stato fissato, il processo a carico di Vincenzo Piccoli, 85 anni, di Sant'Agata dei Goti, presidente del Cda della Gosaf, e di altre dieci persone.
Si tratta di altri rappresentanti della Gosaf, funzionari e dipendenti di alcuni Comuni e della Provincia di Napoli tirati in ballo dall'indagine del sostituto Patrizia Filomena Rosa e della guardia di finanza sulla società di riscossione dei tributi -sede legale a Montesarchio e base operativa a Sant'Agata dei Goti- che, dopo aver operato in oltre cinquanta comuni italiani, dall'ottobre del 2014, dopo essere stata sequestrata, è guidata da un commissario giudiziario.
Il 21 marzo il prossimo appuntamento in aula su un'inchiesta nella quale sono contestate accuse che, a vario titolo, vanno dal peculato al falso ed all'abuso d'ufficio. Nel mirino dei militari della polizia tributaria sono finite le somme che la Gosaf avrebbe incassato e non versato ad alcuni Enti.
Sono impegnati nella difesa gli avvocati Marcello D'Auria, Paolo Piccialli, Pasquale Matera, Sergio Clemente, Romina Macioce, Alfonso Stile, Sara Petella, Alfonso Furgiuele, Francesco Trinchera, Vincenzo Maiello, Vittorio Fucci, Gennaro Iannotta e Vincenzo Galani.
Parti civili i Comuni di Paolisi (avvocato Ettore Marcarelli), Portici (avvocato Diomede Gersone), Anagni (avvocato Pierfrancesco Bruno), Crispano (avvocato Raffaele Marciano), la Provincia di Napoli (avvocato Alfredo Perillo) e la Provincia di Frosinone (avvocati Mariacristina Iadecola e Andrea Ricciardi).
