"Prima le foto poi gli abusi sessuali", assolto 40enne

Il fatto non sussiste per Domenico Pastore, di Foglianise

Benevento.  

La Procura aveva chiesto per lui una condanna a 5 anni, ma il Tribunale lo ha assolto perchè il fatto non sussiste.

E' la sentenza al termine del processo a carico di Domenico Pastore (avvocato Maria Antonietta Iannotti), un 40enne di Foglianise, accusato di aver abusato, nel 2010, di una 19enne di origini straniere (parte civile con l'avvocato Mario Villani) alla quale aveva scattato delle foto di nudo integrale.

Il fatto. Tutto sarebbe accaduto, secondo gli inquirenti, il 6 gennaio in un casolare abbandonato nella zona della stazione ferroviaria di Vitulano. Teatro di un appuntamento, per un servizio fotografico, al quale l'uomo aveva invitato la ragazza. Lei aveva accettato, senza immaginare ciò che le sarebbe capitato. Ai carabinieri aveva infatti raccontato che lui, dopo averle riservato una serie di scatti che nelle sue intenzioni avrebbero dovuto esaltarne la bellezza, sarebbe passato alle vie di fatto.

L'avrebbe immobilizzata alle spalle, costringendo la giovane, che aveva cercato di reagire assestandogli una gomitata ai genitali, a subire le sue voglie. Addebiti sempre respinti dall'interessato secondo il quale il rapporto sessuale sarebbe stato consumato consensualmente. Nessuna violenza, insomma. Al punto che l'aveva poi riaccompagnata a casa.

La 19enne aveva però presentato una denuncia, innescando un'indagine, coordinata dal sostituto procuratore Marcella Pizzillo, scandita anche da un incidente probatorio.

Questa mattina l'epilogo del processo e l'assoluzione dell'imputato: il fatto non sussiste.