La Procura ne aveva chiesto il rinvio a giudizio per due episodi risalenti al 2017: nel primo ha ravvisato l'accusa di violenza sessuale ai danni di una minore, nell'altro quella di minaccia. Ne dovrà rispondere un 37enne di San Bartolomeo in Galdo, che questa mattina il gup Loredana Camerlengo ha spedito a processo, fissandone l'inizio per il 7 maggio del prossimo anno.
L'imputazione di violenza sessuale è riferita ai comportamenti che l'uomo, difeso d'ufficio dall'avvocato Alfredo Lo Pilato, avrebbe mantenuto nel giugno di due anni fa nei confronti di una bambina di 6 anni che si trovava in un locale con i suoi familiari. Lui l'avrebbe avvicinata e, oltre a toccarle il sedere, le avrebbe rivolto alcune frasi di contenuto sessuale.
A distanza di un mese, poi, nel mirino sarebbe finito il papà della piccola, ai suoi occhi 'colpevole' di avergli negato la somministrazione di birra, durante una festa, perchè già in evidente stato di ebbrezza. Un no al quale l'allora 35enne avrebbe reagito mostrando un temperino e dicendo “ti taglio” al malcapitato. Circostanze al centro di una indagine dei carabinieri avviata dopo una denuncia, e ora sfociata, come detto, nel rinvio a giudizio.
