Indagine Ciccopiedi, ricorso contro sequestro documenti e pc

Sarà discusso il 10 ottobre dinanzi al Tribunale del riesame di Benevento

Benevento.  

Sarà discusso il 10 ottobre il ricorso presentato al Tribunale del riesame dagli avvocati Andrea e Matteo De Longis contro il sequestro di documenti, telefonini e computer operato dalla guardia di finanza lo scorso 23 settembre in un'indagine a carico dell'avvocato- imprenditore Giuseppe Ciccopiedi, 66 anni, di Benevento, dei due figli e della moglie.

Come si ricorderà, le perquisizioni delle fiamme gialle del Nucleo di polizia tributaria, andate avanti per ore, avevano riguardato abitazione, hotel di famiglia e studio, dai quali era stato portato via anche materiale informatico, quest'ultimo oggetto di una copia forense.

L'inchiesta, diretta dal procuratore aggiunto Giovanni Conzo e dal sostituto Assunta Tillo, e coordinata dal procuratore Aldo Policastro, ipotizza gli addebiti di evasione fiscale e riciclaggio, prospettati nell'ambito di una attività investigativa che, partita da un accertamento di natura fiscale portato a termine qualche mese da, avrebbe messo nel mirino la presunta mancata presentazione delle dichiarazioni dei redditi negli ultimi tre-quattro anni ed il destino dei soldi che non sarebbero stati versati all'Erario.

Denaro – l'importo non sarebbe stato quantificato - che sarebbe stato impiegato altrove, di qui la contestazione di riciclaggio e l'attenzione puntata anche su una società bulgara.