Sono due i medici del Rummo indagati per un'ipotesi di interruzione della gravidanza di una donna di Benevento dal cui grembo sarebbe stato estratto un bimbo senza vita.
Entrambi i professionisti sono stati 'avvisati' dal sostituto procuratore Maria Gabriella Di Lauro in vista dell'incarico che domani sarà affidato ad un consulente per stabilire le cause che hanno determinato l'interruzione della gravidanza.
Un atto dovuto, quello del Pm, per consentire agli indagati e alle parti offese di nominare eventualmente un loro specialista che partecipi all'esame.
Secondo una prima ricostruzione, la donna sarebbe entrata in ospedale sabato e poi sarebbe stata dimessa. Sarebbe poi ritornata al Rummo il giorno successivo in preda a dolori; poi, la tragica realtà.
A seguire, la denuncia dei genitori del neonato, assistiti dall'avvocato Federico Paolucci. Per gli indagati, tra gli altri, l'avvocato Angelo Leone.
