Ha ripercorso la sua vicenda giudiziaria, iniziata mentre era Guardasigilli del governo Prodi, senza sottrarsi, inevitabilmente, anche a riflessioni di ordine politico. Il sindaco di Benevento, Clemente Mastella, lo ha fatto rispondendo alle domande dei giornalisti Leandro Del Gaudio e Dario Del Porto nel corso della manifestazione organizzata questo pomeriggio a Napoli dalle Camere penali campane, che, come in tutto il resto del Paese, stanno protestando contro l'entrata in vigore del blocco della prescrizione.
"Il processo penale infinito" è il tema sul quale, dopo i saluti di Antonio Tafuri ed Ermanno Carnevale, rispettivamente presidente dell'Ordine degli avvocati e della Camera penale di Napoli, hanno dibattuto Attilio Belloni (past president Camera penale Napoli), Domenico Ciruzzi (presidente Fondazione Premio Napoli), Luigi Maria D'Angiolella (presidente Camera amministrativa e comunitaria della Campania), Antonio De Angelis (presidente nazionale Aiga), Guido De Maio (vice presidente Uif Napoli), il notaio Diomede Falconio, Alfonso Furgiuele (docente Diritto processuale penale alla Federico II), Vincenzo Moretta (presidente Ordine commercialisti Napoli), Vincenzo Ranieri (presidente sezione di Napoli dell'Anm), Giuseppe Riccio (emerito di Diritto processuale penale alla Federico II), Armando Rossi (componente Ufficio di coordinamento Ocf) e Giuseppe Sparano (consigliere Camera civile Napoli).
Un dibattito a più voci al quale hanno preso parte i presidente delle Camere penali campane: Luigi Petrillo (Avellino), Domenico Russo (Benevento), Felice Belluomo (Napoli nord), Rodolfo Viserta (Nocera Inferiore), Vittorio Corcione (Nola), Luigi Gargiulo (Salerno), Francesco Petrillo (Santa Maria Capua Vetere), Nicolas Balzano (Torre Annunziata) e Antonella Natale (Vallo della Lucania). A tirare le conclusioni è stato, invece, Giusepe Guida (tesoriere Unione Camere penali italiane).
