Rapine ai portavalori, ora deciderà un terzo giudice

Nove richieste di rinvio a giudizio, la parola è passata al gup Palmieri

Benevento.  

Sarà il gup Gelsomina Palmieri, il 13 gennaio del prossimo anno, a decidere, dopo l'astensione del collega Vincenzo Landolfi, che si era già pronunciato quando era gip ad Avellino, sulle nove richieste di rinvio a giudizio avanzate dal pm Maria Gabriella Di Lauro in un'indagine dei carabinieri di Barletta su alcune rapine ai portavalori sventate o programmate tra Puglia, Campania e Basilicata.

Si tratta di un'inchiesta diretta dalla Procura di Trani, che nel marzo del 2016 era stata scandita dall'esecuzione di alcune misure cautelari, poi annullate e non più adottate dopo la decisione con la quale la Cassazione aveva accolto l'eccezione sulla competenza territoriale, assegnata alla Procura di Benevento. Nell'elenco degli imputati compaiono cinque persone di Canosa ed Andria, una di Montecalvo Irpino, una di Foglianise e due di Buonalbergo.

Diverse le posizioni e le accuse contestate, che vanno, a vario titolo, dall'associazione per delinquere al porto di armi, alla tentata rapina, al riciclaggio ed alla ricettazione di auto e mezzi rubati.