L'allarme dell'Anm: la violenza di genere è una emergenza

Oggi Giornata contro violenza su donne, riflessione Associazione nazionale magistrati Benevento

Benevento.  

"La violenza di genere, fino alla degenerazione femminicidiaria,  per le dimensioni che sta assumendo, è una emergenza e deve essere trattata adottando  tutti gli strumenti più idonei ed efficaci per contrastarla".
A richiamare l'attenzione su un fenomeno purtroppo sempre più diffuso è il presidente dell’Anm (Associazione nazionale magistrati) – Sottosezione di Benevento, il sostituto procuratore Assunta Tillo - il giudice Francesca Telaro è il segretario - in una riflessione curata in occasione della Giornata  internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne.

"La sua denuncia – si legge - è ancora troppo reticente ma quando la vittima chiede aiuto, denuncia il  responsabile oppure avanza richiesta di un ordine di protezione, l’intervento deve essere  immediato, preciso ed efficace. L’attenzione della magistratura è massima”, l'Anm di Benevento “condanna ogni forma di  violenza nei confronti delle donne: ogni singolo episodio è non solo un torto alla  società ma anche una violazione dei diritti individuali delle vittime, particolarmente  vulnerabili, a cui è doverosa un’assistenza specialistica e una protezione giuridica, nella  consapevolezza che la leale e continua collaborazione tra tutte le Istituzioni sia la risposta  più efficace per un’effettiva tutela delle vittime e la piena affermazione dei diritti umani  violati”.
Ecco perchè “occorre un sistema giuridico e giudiziario adeguato, che abbia un effetto deterrente e  permetta di condurre indagini effettive e di punire i responsabili; una pronta reazione delle  autorità alle denunce delle vittime attraverso l’adozione di misure di protezione e  prevenzione; l’impegno a combattere ogni forma d’inerzia e tolleranza di fronte a tale  forma di violenza di natura discriminatoria per le donne”. 

L’Anm di Benevento “rinnova il proprio impegno a proteggere le vittime di reato dalla  vittimizzazione secondaria e ripetuta, garantire loro un adeguato accesso alla giustizia e a  restituire loro la dignità nelle aule di giustizia.  Se la strada maestra resta una grande mobilitazione culturale per la formazione di una coscienza collettiva fondata sul rispetto della diversità e della dignità della donna, il  sistema giudiziario è un tassello importante, anzi essenziale, del mosaico di questa  mobilitazione, necessario per la buona salute della democrazia".