Droga per uso personale, Massimo Musco rimesso in libertà

Arrestato durante perquisizione legata all'arresto della sorella

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Benevento.  

Il Pm avrebbe voluto che gli fosse applicato l'obbligo di firma, ma il gip Loredana Camerlengo è andato oltre, rimettendolo in libertà, come aveva chiesto la difesa, senza alcuna misura. E' l'esito dell'udienza di convalida dell'arresto di Massimo Musco (avvocato Ettore Marcarelli), 41 anni, di Benevento, finito ai domiciliari per una ipotesi di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti: 2 grammi di hashish ed un bilancino custoditi nel cassetto di una scrivania e, nel garage a lui in uso, 150 grammi di marijuana e oltre 500 semi di canapa indiana.

Come si ricorderà, l'arresto era stato operato dalla guardia di finanza durante la perquisizione dell'abitazione dell'uomo, nella quale dimora abitualmente la sorella Gabriella, 44 anni, uno dei cinque destinatari di un'ordinanza agli arresti in casa – per altrettante persone l'obbligo di presentazione alla pg – adottata nell'inchiesta su una presunta truffa in materia di indennità di disoccupazione. 'Visitando' l'appartamento ed il garage del 41enne, le fiamme gialle avevano rinvenuto la 'roba'.

Comparso questa mattina dinanzi al giudice, Massimo Musco ha spiegato che l'hashish era per uso personale ed i motivi per i quali adopera il bilancino, precisando che semi e foglie di marijuana erano gli scarti, non utilizzabili, di alcune piantine coltivate, sempre con la stessa finalità.