E' stata fissata per il prossimo 7 aprile, dinanzi al gup Vincenzo Landolfi, l'udienza preliminare per le undici persone di cui sostituto procuratore Maria Gabriella Di Lauro ha chiesto il rinvio a giudizio nell'inchiesta della guardia di finanza – 110 gli indagati complessivi - su una presunta truffa in materia di indennità di disoccupazione.
L'appuntamento riguarderà soltanto coloro per i quali è stata prospettata l'ipotesi di associazione per delinquere (vengono contestati, a vario titolo, anche truffa aggravata ai danni dello Stato, reati tributari, riciclaggio e all'autoriciclaggio): Cosimo Tiso, 52 anni, di Sant'Angelo a Cupolo, indicato come promotore e dominus, Gaetano De Franco, 44 anni, Raffaele Bozzi, 56 anni, di Benevento, Gabriella Musco, 44 anni, di Benevento, Arturo Russo, 58 anni, di San Nicola Manfredi, dal 16 gennaio agli arresti domiciliari su ordine del gip Gelsomina Palmieri; Maria Rosaria Canu, 48 anni, di Sant'Angelo a Cupolo, Tullio Mucci, 48 anni, e Maurizio Marro, 57 anni, di Benevento, Piergiuseppe Bordi, 41 anni, e Pasqualino Pastore, 54 anni, anche loro della città, ai quali era stato applicato l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, due volte al giorno. Nessuna misura era stata invece disposta per Sergio Antonio Fiscante, 57 anni, di Benevento.
Come più volte ricordato, l'attività investigativa è stata centrata su un reticolo di società, definite cartiere, che sarebbero servite da un lato per utilizzare ed emettere fatture per operazioni inesistenti e, dall'altro, adoperate per l'assunzione fittizia di personale, per consentire la percezione indebita di indennità di disoccupazione in seguito al licenziamento. Indennità “accreditate sui conti correnti accesi dai beneficiari – sono 95 e la loro posizione è stata stralciata - e versate in tutto o in parte ai vertici” della presunta associazione.
Sono impegnati nella difesa gli avvocati Ettore Marcarelli, Antonio Leone, Federico Paolucci, Gerardo Giorgione, Grazia Sparandeo, Mario Villani, Nicola Caroppi e Domenico Cristofaro.
