Solo congiunti, no congiunzioni: ciao ciao alle (agli) amanti

Il diario ai tempi del Covid-19

solo congiunti no congiunzioni ciao ciao alle agli amanti
Benevento.  

Giorno 51 anno Domini 2020. Siete congiunti? Siete nonni, genitori, figli, zii e nipoti? Ok, nessun problema: sarà possibile rivedersi, in mascherina sì, ma guardandosi negli occhi, seppure a distanza, e non attraverso lo schermo di un telefonino o di un computer. E con i fidanzati e le fidanzate come la mettiamo? Boh, forse, anzi ok per loro e per gli “affetti stabili”.

E le amanti e gli amanti? Fregati. La confusione è massima: verrebbe da ridere se non ci trovassimo di fronte ad una situazione maledettamente seria. L'hanno alimentata le ultimissime decisioni del governo, che, è bene sottolinearlo, hanno frustrato ogni speranza di un ritorno, dal 4 maggio, ad un regime di maggiore libertà. Siamo chiamati ancora a resistere all'insopprimibile e comprensibile voglia di riappropriarci delle nostre esistenze, insomma: di ricominciare. Non sarà così, e la sensazione sempre più netta è che la pazienza stia per finire o abbia già esaurito tutta la sua carica. Manca una prospettiva, il futuro appare ancora più nebuloso per milioni di persone.

E, poi, vuoi mettere il delicatissimo capitolo degli amanti e delle relazioni extraconiugali? Immagino gli sguardi perplessi, l'espressione di chi ritiene che la cosa non lo riguardi, e che sia roba per matti. Ho una moglie o un marito che mi impegna e per la/il quale stravedo, figurarsi se ho tempo e forza per dedicarmi ad altre donne o ad altri uomini, il pensiero più ricorrente, frequentemente stracarico di ipocrisia.

Perchè certe storie sono molto più diffuse di quanto si immagini o si punti a far credere. Ognuno fa come gli pare, assumendosene la responsabilità. E allora, senza moralismi, esprimiamo un pizzico di solidarietà nei confronti di chi non potrà riassaporare, per ora, il gusto della trasgressione. Immagino che in questi due mesi abbia trovato la forza di tirare avanti nel pensiero che prima o poi avrebbe potuto rivedere l'altra o l'altro.

Immagino la rabbia che avrà accumulato, dovendola nascondere, nel dividere l'abitazione con la persona che ha deciso di tradire, alla faccia di qualsiasi promessa di fedeltà. Non sarà stata una passeggiata di salute, probabile che la convivenza forzata sia sfociata in momenti di insofferenza ed aggressività poi temperati, magari, dal ricorso ai succedanei di sesso offerti a piene mani da siti che, spiegano agli addetti ai lavori, stanno vivendo un momento d'oro, particolarmente felice sul versante degli accessi. Che crescono vertiginosamente.

Come il desiderio di incontrare l'altra o l'altro approfittando della prima occasione che capiterà a tiro. Tranquilli, sarà sfruttata fino in fondo: e quando si profilerà all'orizzonte, non ci sarà autodichiarazione che tenga. Sarà travolta dalla passione irrefrenabile, dal piacere della segretezza ritrovata, da una condizione di clandestinità che nessuna norma farà mai emergere, a meno di spiacevoli sorprese.

Nel frattempo, però, bisogna rassegnarsi: solo congiunti e niente... congiunzioni. Tiriamo fuori i fazzoletti bianchi e sventoliamoli per dire arrivederci alle nostre amanti. Confidando che sapranno attendere.