Cocaina, chiesto processo per tre. Un imputato ai domiciliari

A settembre l'udienza preliminare

cocaina chiesto processo per tre un imputato ai domiciliari
Benevento.  

L'udienza preliminare è slittata al 15 settembre, ma il gup Vincenzo Landolfi, dinanzi al quale era fissata, ha attenuato la misura – dal carcere ai domiciliari – per un 33enne (avvocato Gerardo Giorgione), di Benevento, una delle tre persone arrestate nel giugno del 2019 in una operazione antidroga della Squadra mobile. Oltre a al 33enne, erano stati fermati un 34enne (avvocati Vincenzo Sguera e Dario Vannetiello), e un 44enne (avvocato Giorgione), di Paduli .

Il 33enne e il 44enne, finiti in carcere, erano stati bloccati mentre, a bordo di una Renault Espace presa a noleggio, si accingevano a lasciare la villa del 34enne, nelle campagne di San Giorgio del Sannio. Al 33enne erano stati sequestrati 100 grammi di cocaina che custodiva addosso, mentre circa 3 grammi della stessa 'roba', alcuni lembi di cellophane tagliati, un bilancino di precisione, una macchina per il sottovuoto con sacchetti per il confezionamento delle sostanze e la somma di oltre 4.500 euro erano stati rinvenuti nell'abitazione del 34enne, sottoposto ai domiciliari.

Comparsi dinanzi al gip Loredana Camerlengo, il 33enne e il 34enne avevano sostenuto di essere consumatori: il primo aveva dichiarato che i soldi provenivano dall'attività commerciale della moglie, l'altro di aver acquistato la cocaina fuori zona. il 44enne era invece rimasto in silenzio, ma tutti e tre erano stati rimessi in libertà con l'obbligo di dimora. Una misura che nel caso del 33enne era stata successivamente aggravata con la custodia in carcere per due evasioni.