Ha cercato di rapinare una commerciante, ma è stato costretto a desistere; e, mentre fuggiva, si è imbattuto nel marito della vittima, che lo ha 'placcato', consentendo alla Volante di arrestarlo. In carcere è finito Antonio Del Grosso, 56 anni, di Benevento, già noto alle forze dell'ordine, ritenuto responsabile di un episodio accaduto al Corso Garibaldi.
Erano le 19 quando - secondo una prima ricostruzione - l'uomo è entrato in un negozio di abbigliamento ed avrebbe preteso dalla titolare i soldi dell'incasso. La malcapitata prima ha bluffato, sostenendo che con lei c'era il coniuge, poi, quando ha capito che lui non c'aveva creduto, si è messa dinanzi alla cassa:
Ne è nata una colluttazione nel corso della quale la poverina è stata spintonata, riuscendo, però, a contattare telefonicamentte il marito, che nel frattempo stava risalendo l'arteria principale della città. A quel punto, l'autore dell'irruzione ha deciso di allontanarsi a piedi, a mani vuote.
Si è diretto verso piazza Roma, dove ha incrociato il consorte della commerciante. Quando se lo è trovato di fronte, quest'ultimo, grazie alle informazioni ricevute via telefono, non ha esitato a bloccarlo e a farlo cadere a terra. Immediato l'intervento degli agenti del vicequestore Flavio Tranquillo, che hanno condotto Del Grosso in Questura.
Dichiarato in arresto, l'indagato, a carico del quale c'era anche un ordine di carcerazione da Avellino per una pena, sospesa, di 1 anno e 3 mesi, è stato trasferito in carcere, a disposizione del sostituto procuratore Maria Gabriella Di Lauro. E' difeso dall'avvocato Antonio Leone.
AGGIORNAMENTO ORE 11.40
In una nota la Questura spiega che anche in precedenza l'uomo aveva provato il colpo in un'attività commerciale, aggredendo la commessa, che era riuscita divincolarsi e lo aveva indotto a scappare, grazie anche alla reazione di un cliente.
