Carcere, quattro microcellulari nascosti in due soppressate

Scovati dalla polizia penitenziaria al pari di una quindicina di carte telefoniche

carcere quattro microcellulari nascosti in due soppressate
Benevento.  

Originale un sistema, un po' meno l'altro. Entrambi hanno però subito lo stesso destino: sono naufragati, deludendo le attese di chi attendeva le sorprese. Carte telefoniche e cellulari destinati ai detenuti nella casa circondariale di Benevento, che non li hanno però mai ricevuti per merito della polizia penitenziaria. La scoperta è arrivata nel corso dei consuenti controlli, diventati ancora più stringenti dopo il ripetersi di più episodi, della roba indirizzata agli ospiti della struttura di contrada Capodimonte.

La prima novità è 'saltata fuori' dai pacchi riservati ad alcune delle persone ristrette, nei quali sono state scovate più di quindici sim. Nulla a che fare, insomma, con i generi alimentari, e non solo, tra i quali erano state nascoste, nella speranza che non venissero notate.

Tutto inutile, e lo stesso è accaduto successivamente anche per un paio di soppressate. Un salume squisito, rovinato all'occorrenza: ne era stata infatti scavata la polpa centrale e nello spazio ricavato erano stati inseriti quattro microcellulari, di quelli che vanno particolarmente di moda.