Saranno discussi dal Riesame, il prossimo 9 luglio, i primi due ricorsi presentati contro l'ordinanza di custodia cautelare adottata dal gip Vincenzo Landolfi nell'inchiesta del sostituto procuratore Francesco Sansobrino e della guardia di finanza sui concorsi per le forze dell'ordine.
Ad essere vagliate saranno, in particolare, le posizioni di Antonio De Matteo (avvocato Antonio Leone), 68 anni, di Benevento, funzionario dei vigili del fuoco, in pensione, in carcere dal 1 giugno, ed Eduardo Zolli (avvocato Sergio Rando), 66 anni, all'obbligo di dimora ad Apollosa, indicato come intermediario.
Come ampiamente noto, i provvedimenti avevano colpito anche il viceprefetto Claudio Balletta (avvocato Bruno Naso), 65 anni, di Roma, dirigente del Ministero dell'Interno presso il Dipartimento dei vigili del fuoco, e Giuseppe Sparaneo (avvocato Gerardo Giorgione), 51 anni, di Benevento, funzionario in servizio dei vigili del fuoco, anche loro finiti in carcere.
Gli arresti domiciliari erano invece stati disposti per Vito Russo (avvocati Francesca Golia e Salvatore Di Sarno),, 40 anni, di Benevento, carabiniere in forza a Roma, e Antonio Laverde ((avvocato Mauro Iodice), 44 anni, originario di Benevento ma residente a Fonte Nuova, in provincia di Roma, maresciallo della Finanza in servizio al Comando generale.
Infine, Alessandro Filippo Lupo (avvocato Gabriele Vescio), 56 anni, di Treviso, e Gianluca Galliano (avvocato Stefano Travaglione), 45 anni, nato a Benevento, residente ad Ardea, erano stati sospesi per 12 mesi dall'esercizio delle funzioni, rispettivamente, di vigile del fuoco ed agente di polizia.
