Concorsi, nuove dichiarazioni; scattano alcune perquisizioni

Decreto del pm Francesco Sansobrino eseguito dalla guardia di finanza

concorsi nuove dichiarazioni scattano alcune perquisizioni
Benevento.  

Tutto potrebbe essere nato dalle dichiarazioni rese da uno degli indagati nei giorni scorsi. Potrebbero essere state quelle parole ad aver innescato il decreto di perquisizione e sequestro firmato dal sostituto procuratore Francesco Sansobrino nell'inchiesta sui concorsi per le forze dell'ordine, 'deflagrata' lo scorso 12 giugno, quando era stata eseguita una ordinanza di custodia cautelare adottata dal gip Vincenzo Landolfi.

Nel mirino della guardia di finanza, titolare dell'attività investigativa, sono finiti Antonio De Matteo (avvocato Antonio Leone), 68 anni, di Benevento, funzionario dei vigili del fuoco, in pensione, in carcere da un mese e mezzo, i suoi familiari ed anche altre persone.

Obiettivo puntato, evidentemente, sulla ricerca- negativa, nel caso di De Matteo- di ulteriori elementi in grado di ampliare l'impianto accusatorio, sfociato, come è noto, nell'arresto in carcere, oltre che di De Matteo, del viceprefetto Claudio Balletta (avvocato Bruno Naso), 65 anni, di Roma, dirigente del Ministero dell'Interno presso il Dipartimento dei vigili del fuoco, e di Giuseppe Sparaneo (avvocato Gerardo Giorgione), 51 anni, di Benevento, funzionario in servizio dei vigili del fuoco.

I domiciliari erano stati applicati ad Antonio Laverde (avvocato Mauro Iodice), 44 anni, originario di Benevento ma residente a Fonte Nuova, in provincia di Roma, maresciallo della Finanza in servizio al Comando generale, e Vito Russo (avvocati Francesca Golia e Salvatore Di Sarno), 40 anni, di Benevento, carabiniere in forza a Roma. Obbligo di dimora ad Apollosa per Eduardo Zolli (avvocato Sergio Rando), 66 anni, indicato come intermediario, mentre per Alessandro Filippo Lupo (avvocato Gabriele Vescio), 56 anni, di Treviso e Gianluca Galliano (avvocato Stefano Travaglione), 45 anni, nato a Benevento, residente ad Ardea, era stato disposto per 12 mesi l'esercizio delle funzioni, rispettivamente, di vigile del fuoco ed agente di polizia.