"C'è il pericolo che fugga", in carcere Daniele Pizzone

Fermo di pg, per droga, per il 26enne di Benevento, nel mirino dei carabinieri

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Benevento.  

Lo hanno sottoposto ad un fermo di polizia giudiziaria firmato dal sostituto procuratore Francesco Sansobrino sul presupposto del pericolo di fuga. Sarebbe emerso da alcune conversazioni intercettate, nel corso delle quali Daniele Pizzone, 26 anni, di Benevento, già noto alle forze dell'ordine, avrebbe manifestato l'intenzione di allontanarsi. Ora è in carcere come indiziato di più episodi di cessione di cocaina, marijuana e crack.

 Il provvedimento è lo sviluppo di una indagine dei carabinieri della Compagnia di Benevento avviata su alcune esplosioni ed incendi di auto. L'attività investigativa, supportata da intercettazioni telefoniche ed ambientali, avrebbe consentito di acquisire una serie di elementi a carico di Pizzone in relazione alla vendita di stupefacenti - episodi da maggio a luglio- e anche  di ricostruire due forniture: una di 120 grammi di cocaina, per la quale era stata arrestata, in flagranza di reato, una coppia beneventana proveniente dal Napoletano, alla quale era stato anche sequestrato un micro cellulare utilizzato per sottrarsi alle intercettazioni, l'altra di circa 2 chilogrammi di marijuana. 'Roba' destinata, sostengono gli inquirenti, al mercato del capoluogo e dei comuni limitrofi.

Il fermo nei confronti di Pizzone è scattato perchè in alcuni colloqui, registrati, “temendo o addirittura sostenendo di essere a conoscenza dell’imminente chiusura delle indagini nei suoi confronti, manifestava l’intenzione di volersi allontanare –anche reperendo documenti falsi- in un villaggio ove sarebbe stato difficilmente individuato”.

I militari della Sezione Operativa hanno anche eseguito numerose perquisizioni domiciliari, sequestrando nell’abitazione del 26enne dispositivi elettronici portatili e la somma contante di 1.100 euro. Trasferito in carcere, ora Pizzone è in attesa della convalida del fermo da parte del Gip. E' difeso dall'avvocato Gerardo Giorgione.