Post su fb offensivo contro un magistrato, indagato 42enne

Denuncia del giudice, chiusa l'inchiesta della Procura di Roma

post su fb offensivo contro un magistrato indagato 42enne
Benevento.  

Da un lato un magistrato, parte offesa, e ciò spiega la competenza della Procura di Roma; dall'altro lui, un 42enne di Benevento, che ora rischia il processo. E' finito al centro di una inchiesta per diffamazione che adesso si è conclusa.

E' relativa ad un post su facebook del maggio del 2019 i cui contenuti sono stati ritenuti lesivi dell'onore e della reputazione del giudice, in servizio presso il Tribunale sannita. Poche righe nelle quali l'indagato, dopo aver indicato anche il numero della stanza della toga, avrebbe fatto una serie di considerazioni ed allusioni nei confronti del magistrato, sul versante di presunte relazioni.

Affermazioni che avevano determinato la denuncia dell'interessato e l'avvio, a cura della Procura capitolina, di un'attività investigativa che, risalendo all'ID – è il codice che identifica un utente su un sistema informatico e ogni profilo Facebook ne possiede uno- avrebbe consentito di individuare il 42enne come l'autore del messaggio incriminato.

Venti i giorni a disposizione dell'uomo per chiedere di essere ascoltato o produrre memorie difensive; esaurita questa fase, il Pm procederà all'eventuale richiesta di rinvio a giudizio.

Al di là dei connotati specifici, l'episodio appena descritto conferma quanto sia pericoloso, se non filtrato dal buon senso e dall'educazione dei frequentatori della rete, l'uso dei social network. Strumenti che fanno parte della nostra vita, spesso adoperati per esprimere il proprio punto di vista senza rendersi conto della portata delle cose che vengono diffuse, confondendo la libertà di pensiero con quella della denigrazione tout court.