Ha negato ogni addebito, escludendo di essere l'autore del furto nel bar della villa comunale, per il quale era stato arrestato dalla Volante. Cristofor Russo, 26 anni, origini romene ma residenza in provincia di Matera, lo ha fatto dal carcere di Ariano Irpino, collegato in videoconferenza con il gip Gelsomina Palmieri e il suo difensore, l'avvocato Loredana Soricelli.
Il giovane ha sostenuto di essere entrato nella villa, approfittando del cancello aperto, perchè aveva necessità di usare il bagno. Ed ha aggiunto che sarebbe stato il custode a regalargli la felpa che indossava, nella quale erano state trovate le chiavi del locale che, aveva invece dichiarato il proprietario, erano custodite nel registratore di cassa, rinvenuto forzato.
Quanto alla fuga alla quale si era dato quando aveva visto i poliziotti, ha affermato di non averli riconosciuti, e di non aver mai trafugato le bottiglie di alcolici dei quali, alla vista degli agenti, si sarebbe liberato poco prima di essere bloccato, gettandoli nell'erba.
Al termine, la dottoressa Palmieri ha applicato nei confronti dell'uomo, a carico del quale c'era già un foglio di via adottato per un precedente episodio, il divieto di dimora nella provincia di Benevento.
