Un anno ed una multa di 2mila euro – il pm Patrizia Filomena Rosa aveva proposto la condanna a 2 anni –. E' la pena stabilita dal gup Gelsomina Palmieri, con rito abbreviato, per Vincenzo Passariello (avvocato Claudio Fusco), un 44enne di Benevento, già noto alle forze dell'ordine, al quale è stato revocato l'obbligo di firma al quale era sottoposto.
Per lui l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, prospettata nello scorso gennaio, quando la Squadra mobile aveva sequestrato 3 chili di marijuana contenuti in alcune buste scovate in cantina. Passariello era stato arrestato, durante l'udienza di convalida aveva sostenuto l'uso personale della droga.
Aveva spiegato di consumare hashish e marijuana da vent'anni, con una quindicina di spinelli al giorno. Inoltre, aveva aggiunto che la 'roba' rinvenuta derivava dalla coltivazione di cinque piante in una zona isolata sulle sponde del fiume Calore, e di averla sistemata nelle buste sottovuoto perchè la conservano in buono stato per un anno.
