Un anno, pena sospesa, il pagamento di una provvisionale di 2500 euro alla parte civile ed il risarcimento dei danni, da liquidarsi in separata sede, in favore della stessa. E' la condanna stabilita dal giudice Sergio Pezza al termine del processo a carico di G. C. (avvocato Mario Villani), 55 anni, di Benevento, accusato di esercizio abusivo della professione, falso ideologico e sostituzione di persona.
E' l'epilogo di primo grado di una inchiesta della guardia di finanza avviata nel 2016 dopo la denuncia di una imprenditrice della città – è stata assistita dall'avvocato Massimiliano Cornacchione. Punto di partenza di una attività investigativa dalla quale è emerso che il 55enne, dal 2008 al 2014, avrebbe esercitato come dottore commercialista senza la relativa abilitazione. In particolare, avrebbe tenuto la contabilità della donna, predisponendo e presentando le dichiarazioni dei redditi e svolgendo la funzione di difensore dinanzi alle commissioni tributarie provinciale e regionale.
Gli altri addebiti erano invece relativi al ruolo che avrebbe svolto dinanzi alle Commissioni tributarie, dove, qualficandosi come dottore commercialista, si sarebbe presentato come difensore dell'imprenditrice, alla quale si sarebbe sostituita attraverso l'apposizione di firme apocrife su alcuni ricorsi dal 2013 al 2016. Accuse che l'imputato ha sempre respinto, sostenendo di non aver mai tenuto la contabilità e di non aver mai firmato quei ricorsi. Questa mattina la sentenza – le motivazioni saranno depositate entro 15 giorni-, che la difesa impugnerà in appello.
