Due anni ed 8 mesi, quelli proposti dal pm Maria Colucci. E' la condanna stabilita dal Tribunale, concesse le attenuanti generiche, ed esclusa l'aggravante della continuazione, per Giovanna Crisci, 55 anni, di Montesarchio. Per lei anche l'interdizione dai pubblici uffici per la durata della pena.
Difesa dagli avvocati Massimiliano Cornacchione e Massimo Cosenza, la donna è stata riconosciuta responsabile di peculato. L'accusa le era stata contestata perchè, come titolare di un'agenzia autorizzata alla riscossione delle tasse automobilistiche per conto della Regione Campania, non avrebbe versato, nelle settimane contabili dal 27 gennaio al 23 febbraio del 2014, la somma di 103mila euro.
Una cifra, in parte rimborsata con una polizza fideiussoria, di cui l'imputata si sarebbe appropriata, finendo sott'inchiesta per peculato come incaricata di pubblico servizio.
Oggi la conclusione del processo e la condanna decisa dal collegio giudicante, che ha anche disposto la confisca dei beni fino alla concorrenza della somma di poco più di 98mila euro.
