"Usura a commercianti e pensionati", in sette a giudizio

Contestate a vario titolo anche accuse di riciclaggio, favoreggiamento e violazione legge bancaria

usura a commercianti e pensionati in sette a giudizio
Benevento.  

La Procura aveva chiesto il rinvio a giudizio, il gup Gelsomina Palmieri lo ha disposto. Il processo partirà il 16 luglio del prossimo anno e riguarderà fatti che si sarebbero verificati tra il 2006 ed il 2008. Sette le persone chiamate in causa – la posizione di un'ottava era già stata archiviata-: Antonio Nizza, 50 anni, Pasquale Saccone, 52 anni, Dionisio Francesca, 63 anni, Tancredi Tirelli, 59 anni, Rita Rapuano, 58 anni, Ivano Nizza, 46 anni, Laura Giordano, 50 anni, di Benevento.

Usura, violazione della legge bancaria, riciclaggio e favoreggiamento le accuse contestate a vario titolo in una inchiesta avviata dopo la denuncia di una parte offesa. L'addebito di usura è stato prospettato a carico di Antonio Nizza, per gli interessi, ritenuti usurari ,sulle somme prestate ai tre gestori di due bar, ad un imprenditore e un pensionato. Nel capitolo riguardante i due titolari di un bar sono stati coinvolti anche, per la stessa imputazione, Saccone e Francesca.

Tirelli, Nizza e Rapuano sono indicati come intermediari ed accusati di riciclaggio: il primo avrebbero trasferito denaro, consentendo a Saccone di utilizzare il suo conto corrente, mentre Nizza e Rapuano avrebbero negoziato titoli, “al fine di riciclare il denaro derivante” dalla presunta usura di Antonio Nizza. Per Giordano, infine, il favoreggiamento, perchè con le dichiarazioni rese nel luglio del 20112 avrebbe ostacolato l'attività investigativa.

Questa mattina l'udienza preliminare: il Pm ha insistito per il processo, i difensori per la dichiarazione di non luogo a procedere per i loro assistiti; poi la decisione del giudice. Parola al dibattimento, dunque, che dovrà verificare la fondatezza dell'impianto accusatorio. Lavoro per gli avvocati Vincenzo Regardi, Angelo Leone, Antonio Leone, Claudio Fusco, Stefano Travaglione e Federico Paolucci.