Il pm Licia Fabrizi aveva proposto due condanne, al massimo di 3 anni e 6 mesi, ma il gup Maria Di Carlo, senza neanche la concessione delle attenuanti generiche, ha stabilito pene più alte: 6 anni e 8 mesi per Alessandro Di Maria (avvocato Antonio Leone), 21 anni, di Cervinara, e 6 anni per Pasquale Lombardi (avvocato Pasqualina Parrella), 34 anni, di Ceppaloni.
E' la sentenza pronunciata al termine del rito abbreviato a carico delle due persone accusate, in concorso con un minorenne la cui posizione è stata stralciata, di quattro rapine e di una quinta tentata, ricettazione, porto in luogo pubblico di una pistola ed un bastone.
De Maria e Lombardi erano finiti nel mirino delle indagini condotte dai carabinieri della Compagnia di Montesarchio, e scandite meno di un anno fa dal loro arresto, sui colpi messi a segno tra dicembre 2018 e gennaio 2019, che avevano fruttato, complessivamente, oggetti d'oro e la somma contante di circa 1200 euro.
In particolare, ii 20 dicembre 2018 ne aveva fatto le spese un distributore di carburante di Apollosa, il 26 dicembre una agenzia di scommesse di San Leucio del Sannio e una coppia, sorpresa in casa a Ceppaloni. E ancora: il 31 dicembre un ulteriore raid aveva interessato ancora l'impianto di carburante di Apollosa, dove un dipendente era però riuscito a difendersi con l'asta utilizzata per la misurazione dei pozzi, mentre il 12 gennaio 2019 la 'visita' aveva interessato un distributore di carburante a Montesarchio. Rapine compiute con il volto coperto da un passamontagna, usando una pistola e un bastone in legno, e una Fiat Punto rubata.
(foto di repertorio)
