Incassa 32mila euro per lavori mai eseguiti in una casa: imprenditore indagato

Benevento. Ipotesi di truffa, inchiesta chiusa

incassa 32mila euro per lavori mai eseguiti in una casa imprenditore indagato
Benevento.  

Avrebbe incassato dei soldi per lavori mai eseguiti. E' lo scenario dell'inchiesta del sostituto procuratore Olimpia Anzalone a carico di un 35enne di Ponte, chiamato in causa, per una presuna truffa, come legale rappresentante di una impresa di costruzioni.

I fatti risalgono al 2023, gli inquirenti li hanno ricostruiti cosi: tutto nasce con la stipula, ad agosto, di un contratto con la proprietaria di un appartamento ad Avellino nel quale effettuare interventi di manutenzione straordinaria. Un impegno che l'indagato, difeso dall'avvocato Fabio Ficedolo, non avrebbe però potuto portare a termine, sostiene la Procura, per mancanza di risorse economiche.

Una condizione non a conoscenza della parte offesa, che avrebbe dapprima versato alla società un anticipo del 30% e il saldo della prima rata dei materiali con due bonifici per complessivi 21.500 euro, ai quali si erano poi aggiunti altri 11mila euro come acconto per proseguire i lavori ed una ulteriore tranche per i materiali. I lavori non sarebbero mai stati realizzati, né la committente avrebbe riavuto i 32.500 euro sborsati.

Di qui la denuncia e l'avvio di una indagine che si è conclusa.