Ospite esclusivo di Ottogol, il tecnico giallorosso Floro Flores ha toccato vari argomenti, a partire dalla vittoria ottenuta al Vigorito contro il Crotone: "Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile. Ormai ci sono tanti match analyst, le squadre ti studiano, ti guardano e ti chiudono gli spazi in avanti. La squadra però si è impegnata fino alla fine: fino al gol del Crotone loro non avevano mai tirato in porta. Ci sono state alcune dichiarazioni e forse ho visto un’altra partita, perché ho letto che meritavano qualcosa in più, ma non sono d’accordo".
Floro Flores e gli arbitri
"È facile dare la colpa agli arbitri, ma fanno un mestiere difficile e sono sempre nell’occhio del ciclone. Non ho mai sentito un allenatore dire che meritava di perdere. Onestamente, anche sullo 0-0 c’era un rigore netto su Pierozzi: il calciatore si disinteressa della palla e quella è malafede, andava punita. Non sono andato in sala stampa a lamentarmi e non lo farò mai. Gli arbitri possono sbagliare e vanno aiutati, perché il loro è un mestiere complicato. Noi abbiamo fatto 19 tiri in porta e, per quanto mi riguarda, meritavamo la vittoria".
Floro Flores elogia la squadra
"È stata una partita difficile sotto tutti i punti di vista, soprattutto perché giocavamo dopo la sosta. Sono contento della reazione della squadra e del carattere mostrato: paradossalmente sono più felice di questa vittoria che di quelle contro Cerignola e Salernitana. Sono partite che ti formano. La gioia più bella è stata vedere tutta la panchina esultare insieme a chi ha segnato".
La forza della rosa e gli ingressi di Mignani e Carfora
"Uno come Della Morte giocherebbe in qualsiasi altro club di Serie C. Con la Salernitana abbiamo vinto 5-1 e in quella posizione c’era Manconi. Della Morte mi piace di più sulla trequarti ed è un calciatore fondamentale per me. Le occasioni arriveranno anche per lui, così come per tutti gli altri: voglio una sana competizione. La difficoltà può essere nella gestione, perché ho tanti calciatori importanti, ma questo è un aspetto positivo per un allenatore. Chi gioca meno si allena benissimo. Per me il calcio è allegria e devo trovare il modo di farli stare sempre bene. Auteri ha lasciato un’eredità importante e posso solo ringraziarlo. I cambi contro il Crotone? Manconi sa legare bene il gioco, Tumminello è più un uomo d’area. Avevo bisogno di maggiore brillantezza perché entrambi erano un po’ piatti, così ho inserito Carfora e Mignani, che in settimana si sono allenati in maniera eccezionale. Salvemini e Tumminello insieme? Certo, possono giocare insieme, così come con Manconi. Onestamente, non guardo la classifica: mi interessa il lavoro quotidiano. Penso partita dopo partita, ogni gara sarà una finale con l’obiettivo di vincere e portare a casa il risultato".
Il sostegno dei tifosi
"È stata una bella emozione vedere i tifosi incitarci. Si è creato un bel clima ed è una cosa fondamentale, soprattutto dopo le delusioni dello scorso anno. È giusto che si godano questo momento".
Floro Flores e il mercato: da Caldirola a Turicchia
"Sul mercato non mi concentro più di tanto: ho voglia di lavorare e preparare le partite. Cerchiamo un terzino perché l’infortunio di Ricci è stata una perdita importante. Qualcuno ha chiesto di andare via, fa parte del calcio. Se dovesse arrivare Caldirola ci darebbe una grossa mano in termini di esperienza. È un calciatore che conosco bene: se sta bene fisicamente e merita di giocare, allora giocherà. Ho chiesto informazioni anche sull’uomo e me ne hanno parlato tutti benissimo. Vederlo in Serie D è un’offesa al calcio. La società sa che non amo aspettare troppo: se non si chiude in tempi brevi, si andrà su altri profili. Ma Caldirola ci aiuterebbe molto a migliorare la rosa".
Floro Flores sulla Casertana
"Giochiamo contro una squadra che ha delle ottime individualità. Hanno una grande occasione per potersi giocare qualsiasi cosa. Questo è un campionato molto difficile, sarà tirato fino alla fine. La Casertana fa parte di queste squadre. Peccato che non ci saranno i tifosi al nostro fianco".
