Saranno interrogate domani, probabilmente, dal gip Flavio Cusani, le due donne – una 40enne e la madre 66enne – arrestate sabato sera dalla Squadra mobile, che questa mattina ha consegnato in Procura l'informativa, per la vicenda della bimba diventata vittima dello scontro tra la 40enne e l'ex marito, al quale la piccola è stata affidata dal giudice.
Si tratta di una storia anticipata da Ottopagine, che, al di là delle implicazioni legate al fermo delle due indagate per i comportamenti che avrebbero mantenuto quando i poliziotti erano entrati nell'abitazione– aspetto di valenza senz'altro minore rispetto alla drammaticità complessiva della situazione -, richiama soprattutto l'attenzione sulla condizione nella quale molto spesso vengono catapultati senza alcuna colpa i minori quando i rapporti tra coniugi vanno in crisi. Come racconta il caso che sta occupando le cronache da un paio di giorni. Da quando è stato per fortuna illuminato quell'appartamento nel quale la donna si era nascosta con la bambina. Staccando il contatore dell'energia elettrica. Restando con lei al buio. Nella speranza disperata che nessuno la scoprisse e gliela portasse via. Questa sera intanto le due donne, difese dall'avvocato Angelo Leone, sono state rimesse in libertà su ordine del PM Patrizia Filomena Rosa. In attesa dell'interrogatorio.
Enzo Spiezia
