Spaccio di droga, la Dda chiede 65 anni di carcere per sette persone

Il 28 ottobre la sentenza del Tribunale

spaccio di droga la dda chiede 65 anni di carcere per sette persone
Benevento.  

Sessantacinque anni di reclusione. Li ha chiesti il pm della Dda Anna Frasca nel processo a carico di sette persone tirate in ballo, a vario titolo, da una indagine antidroga dei carabinieri della Compagnia di Ariano Irpino su una presunta associazione per delinquere finalizzata allo spaccio di cocaina, hashish e marijuana. Era rimbalzata all'attenzione dell'opinione pubblica nel luglio del 2020, quando era stata eseguita una ordinanza di custodia cautelare a carico di dieci indagati, per sette dei quali è stato disposto il giudizio immediato dinanzi al Tribunale di Benevento.

Queste, in particolare, le richieste del Pm: 16 anni ad Elodia Roselli (avvocato Gaetano Aufiero), 31 anni, di Grottaminarda, 11 anni e 3 mesi a Bruno Pacilio (avvocato Benedetta Masone), 52 anni, di Mirabella Eclano, 10 anni e 3 mesi a Jonatan Faretra (avvocato Carmine Monaco), 36 anni, di Grottaminarda, 10 anni a Mario Graziano (avvocato Pasqualino Flammia), 27 anni, di Grottaminarda, 8 anni a Simone Ianniciello (avvocato Giuseppe Vitiello), 24 anni, di Grottaminarda, 7 anni a Rosario Abruzzese (avvocato Enrico Riccio), 24 anni, di Grottaminarda, 2 anni e 6 mesi a Stefano Accarino (avvocato Stefano Pettirossi), 45 anni, di Afragola.

A seguire le arringhe difensive, che si concluderanno il 28 ottobre, quando arriverà la sentenza del collegio giudicante.

Nel mirino degli inquirenti, un giro di sostanze stupefacenti tra Napoli, Afragola e Grottaminarda tra il 2017 ed il 2018.