Era stato condannato ad una multa di 300 euro per omissione in atti di ufficio: un'accusa dalla quale in appello è stato assolto perchè il fatto non sussiste.
E' la sentenza per Nicola Russo, 53 anni, di Apollosa, tirato in ballo da una indagine relativa ad una vicenda “antecedente e prossima al 19 settembre 2018”. Secondo gli inquirenti, difeso dall'avvocato Alberto Mignone, Russo, responsabile dell'Area tecnica del Comune di Cusano Mutri, non avrebbe evaso la richiesta di accesso agli atti, con diffida ad adempiere, presentata da un imprenditore che si era aggiudicato il terzo lotto dei lavori di completamento e recupero del Convento dei Padri cappuccini. Nel maggio 2024 la condanna di Russo, ora ribaltata in secondo grado.
