E' rimasto in silenzio dinanzi al gip Maria Di Carlo, avvalendosi della facoltà di non rispondere durante la convalida in carcare, Davide Cantone, 34 anni, di Benevento, arrestato dai carabinieri per detenzione illegale di armi, ricettazione ed incendio doloso.
Il suo difensore, l'avvocato Michele Ciruolo ha chiesto, producendo la relativa documentazione sanitaria, un accertamento sulla capacità di intendere e di vole, e processuale, del suo assistito. Che, come si ricorderà, era stato fermato, come anticipato da Ottopagine, nelle indagini avviate sul rogo divampato nell'abitazione di via Bonazzi,in quel momento vuota, di una 31enne, sottoposta al divieto di dimora a Benevento.
I militari avevano scovato, sistemata dinanzi all'appartamento di una 26enne in viq Piasacane, una borsa contenente una pistola, un fucile, risultato rubato in provincia di Avellino, munizioni di vario calibro e un pugnale. L'ispezione dell'area antistante il locale cantina aveva poi permesso di sequestrare una tuta che emanava un odore di fumo ed un paio di scarpe con segni di bruciatura.
