Tentato omicidio Taddeo: processo fissato per due persone, non per la terza

Benevento. Giudizio immediato a gennaio. Per Ventura possibile archiviazione

tentato omicidio taddeo processo fissato per due persone non per la terza
Benevento.  

Fissato il giudizio dal gip Roberto Nuzzo, su richiesta del procuratore Gianfranco Scarfò, il giudizio immedoiato nei confronti di due delle tre persone arrestate dalla Mobile il 23 luglio nell'indagine sul  tentato omicidio  di Annarita Taddeo, che l'11 novembre 2023, dopo essere stata centrata da un colpo di pistola alla fronte, si era miracolosamente salvata.

Se non ricorreranno ad un rito alternativo, dovranno comparire dinanzi al Tribunale, l'8 gennaio 2026, Salvatore Giangregorio (avvocato Claudio Fusco), 38 anni, e Alessia Petrucciani  (avvocato Fabio Ficedolo), 44 anni, di Benevento. Entrambi erano finiti in carcere sulla scorta di una ordinanza di custodia cautelare che era stata adottata anche per Matteo Ventura  (avvocato Marianna Febbraio), 30 anni, di Ceppaloni. A differenza degli altri, il provvedimento cautelare per quest'ultimo era stato annullato dal Riesame, dunque è probabile che per Ventura potrebbe essersi aperta la strada che conduce all'archiviazione.

Come più volte ricordato, lui e Petrucciani e Ventura erano stati indicati come coloro che, secondo gli inquirenti, avrebbero offerto supporto, procurando il motorino e la pistola, a Giangregorio, ritenuto colui che avrebbe fatto fuoco. Per il tentato omicidio è stato già condannato con rito abbreviato a 10 anni,  come presunto mandante, Nicola Fallarino, 41 anni, di Benevento, diventato collaboratore di giustizia, che ha sempre sostenuto di non aver mai voluto uccidere la ex, e che la sua intenzione era quella di sottrarle i telefonini.