Si è avvalso della facoltà di non rispondere al gip Maria Amoruso, affidando ad alcune dichiarazioni spontanee la sua versione. Parole con le quali ha espresso il proprio pentimento per il gesto. Non avevo alcun motivo di rancore nei suoi confronti, ha spiegato Armando Mercurio, 38 anni, di Benevento, agli arresti domiciliari per le lesioni gravissime causate ad un 68enne della città che resta in gravi condizioni e in prognosi riservata.
Difeso dall'avvocato Vincenzo Sguera, Mercurio ha sostenuto di aver incrociato per caso, in via Pellico, il 68enne, padre dell'attuale compagno della sua ex. Tra i due era scoppiata una discussione, poi degenerata, perchè il 38enne si sarebbe lamentato perchè da mesi non vede i figli, uno dei quali, sabato scorso, festeggiava il compleanno. Poi il passaggio al vie di fatto, con calci e pugni assestati al 68enne anche mentre era a terra, sull'asfalto.
Ho sbagliato, ha ammesso Mercurio, attribuendo il comportamento violento alla situazione di stress che starebbe vivendo nell'attesa che venga definito l'affido condiviso dei figli.
Come si ricorderà, il 68enne era stato trasportato al San Pio, mentre il 38enne era stato rintracciato ed arrestato dai carabinieri della Compagnia. Il Pm ha chiesto che resti ai domiciliari, il giudice ha confermato la misura (aggiornamento ore 13.43).
(foto di repertorio)
