Tre anni. E' la condanna decisa dal Tribunale (presidente Rotili, a latere Monaco e Buono) per Grazia Lepore (avvocato Fabio Ficedolo), 50 anni, di Benevento, accusata di aver cercato di introdurre sostanze stupefacenti all'interno del carcere di Ariano Irpino.
I fatti risalgono all'ottobre 2023: secondo la ricostruzione curata dagli inquirenti, la donna aveva raggiunto la struttura del Tricolle per far visita al figlio, che era lì detenuto. Quando gli agenti della polizia penitenziaria avevano proceduto al controllo, avrebbe lasciato cadere sul pavimento un fermacapelli nel quale aveva nascosto hashish, marijuana e cocaina. In tutto una quindicina di grammi di 'roba' che erano stati sequestrati.
L'allora 47enne era stata immediatamente fermata ed arrestata, poi era tornata in libertà. Oggi la discussione e la sentenza del collegio giudicante, che ha escluso per l'imputata la recidiva specifica.
