Lui si è presentato oggi al Commissariato di polizia di Sant'Angelo dei Lombardi, mentre lei era già entrata in carcere ieri sera dopo essere stata fermata dalla Mobile. Arrestate, dopo la pronuncia di mercoledì della Cassazione, che ha reso definitive le pene, due delle sette persone coinvolte,con diverse posizioni, in una indagine del sostituto procuratore Maria Gabriella di Lauro e della guardia di finanza su una truffa in materia di indennità di disoccupazione.
In carcere, nel centro irpino, Cosimo Tiso , 58anni, di Sant'Angelo a Cupolo, indicato come promotore e dominus di un'associazione per delinquere, e la moglie Maria Rosaria Canu, 54 anni, di Sant'Angelo a Cupolo, detenuta a Benevento, entrambi difesi dagli avvocati Vincenzo Sguera e Massimiliano Cornacchione e Vincenzo Sguera.
Per Tiso 8 anni, 10 mesi e 26 giorni, per Canu 4 anni e 7 mesi.
Stessa sorte anche per Tullio Mucci (avvocato Ettore Marcarelli), 54 anni, che deve scontare 4 anni, 3 mesi e 10 giorni, bloccato dai carabinieri
