“Per cultura istituzionale e formazione politica ho grande rispetto di tutte le manifestazioni e in particolare da quelle che muovono dal mondo della scuola. Sollecito però tutti, a prescindere da sigle e formazioni che tentano la strada in questo caso davvero maldestra della strumentalità o di autopromuoversi per vie semplicistiche o ancora peggio della più incredibile ipocrisia politica, di stare ai fatti".
Così il sindaco di Benevento Clemente Mastella dopo la manifestazione di questa mattina contro l'accorpamento degli istitui comprensivi Moscati e Sant'Angelo a Sasso.
"La responsabilità di queste scelte, obbligate, sul dimensionamento scolastico - ha rimarcato Mastella - è in capo al Governo di centrodestra. E’ un fatto: hanno sostituito un criterio statistico, con uno demografico e hanno perfino commissariato le Regioni che non eseguivano. La Campania coraggiosamente ha fatto ricorso contro uno standard che evidentemente penalizzava le aree interne, ma ha perduto al Consiglio di Stato. E ora con senso di responsabilità istituzionale, l’assessore Morniroli ha fatto una scelta obbligata in base alla norma che il centrodestra ha imposto”,
“Bisogna dire, ad onor del vero, che l’accorpamento, in Sant’Angelo a Sasso e Moscati, poco cambia per gli studenti e per gli insegnati: non si perde nemmeno la dirigenza, perché c’era già in uno degli istituti la reggenza. Capiamo le rimostranze, ma il Comune non c’entra proprio nulla. La Regione ha agito con grande saggezza. L’assessore Morniroli ha inserito anche una postilla intelligente: se la pronuncia ulteriore della giustizia amministrativa dovesse essere favorevole, si recupereranno i singoli plessi oggetti di accorpamento. Come istituzioni locali, insieme alla Provincia che ha già in essere un tavolo negoziale sul tema, valuteremo la strada più opportuna dialogando con sindacati e dirigenti per proporre soluzioni intelligenti e sostenendo tutte le inziative della Regione contro un criterio governativo iniquo: la Giunta Fico ha fatto ricorso al Tar Lazio e sosterremo certamente questa iniziativa. Se invece il tema è buttarla in caciara e ricavare dividendi propagandistici da questioni tecnico-giuridiche e con matrice politica chiara che è a Roma, non posso essere interessato”, conclude il Sindaco.
