Annullata dalla Cassazione, che ha accolto il ricorso dell'avvocato Angelo Leone ai fini civili, la sentenza con la quale la Corte di appello, nel novembre 2024, aveva dichiarato prescritta l'accusa di omicidio colposo a carico del dottore Dino Di Palma, chirurgo della Santa Rita, lasciando però in piedi il capitolo del risarcimento dei danni alle parti civili, rappresentate dall'avvocato Domenico Russo. Un capitolo che ora può essere riaperto solo con un giudizio civile dinanzi alla Corte di appello.
Il medico, assolto in primo grado perchè il fatto non sussiste, era stato chiamato in causa per la morte di un 80enne di Benevento avvenuta il 23 luglio 2011.
Gli era stata contestata, in particolare, la gestione del decorso post operatorio del secondo intervento chirurgico al quale aveva sottoposto l'anziano, affetto da una neoplasia maligna.
La Procura sosteneva, infatti, che le condizioni del paziente e le complicanze che sarebbero insorte avrebbero avuto bisogno di un monitoraggio dei parametri vitali che solo una terapia intensiva avrebbe potuto assicurare.
