Primo dicembre. E' il giorno in cui il Tribunale di Benevento pronuncerà la sentenza del processo a carico delle nove persone coinvolte nel troncone sannita dell'inchiesta che nel gennaio 2008 aveva investito l'Udeur. L'abbiamo più volte sottolineato: si tratta di un'indagine condotta dai carabinieri e diretta dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere, poi trasferita a quella di Napoli e, infine, 'spacchettata'.
L'udienza di oggi è servita alla conclusione delle arringhe difensive. In aula gli interventi degli avvocati Angelo Leone, Vittorio Fucci e Carlo De Stavola. Leone ha chiesto l'assoluzione, perchè il fatto non sussiste o non aver commesso il fatto, per Carlo Camilleri, 66 anni, e Antonello Scocca, 51 anni,di Benevento. Richieste di assoluzione anche da Fucci (in subordine la prescrizione) per Domenico Umberto Principe, 64 anni, di Paolisi, e De Stavola, per Fernando Errico, 58 anni, di San Nicola Manfredi, all'epoca consigliere regionale e capogruppo Udeur.
Come è noto, il pm Giacomo Iannella ha proposto la dichiarazione di intervenuta prescrizione di due turbative di gara ed un abuso d'ufficio per i quali sono stati chiamati in causa, a vario titolo, Letizio Napoletano, 59 anni, di Cerreto Sannita, Paolo Budetta, 64 anni, di Salerno, Francesco Cardone, 72 anni, di Benevento, Giuseppe Urbano, 73 anni, ex prefetto di Benevento, Vincenzo Lucariello, 80 anni, di Aversa, Principe, Camilleri e Scocca.
Il rappresentante della pubblica accusa ha invece chiesto la condanna di Camilleri ed Errico a 3 anni e 6 mesi e di Scocca a 2 anni e 8 mesi, per una concussione di cui sarebbe rimasto vittima Antonio Barbieri, all'epoca dei fatti sindaco di Cerreto Sannita.
Enzo Spiezia
