Prima la brevissima escussione del perito, Annamaria Tinessa, che ha trascritto le intercettazioni ambientali e telefoniche, poi la trasmissione al Gip/ Gup, per l'omessa notifica dell'udienza preliminare, degli atti relativi a due posizioni, infine la richiesta di dichiarare l'intervenuta prescrizione di 12 dei 21 capi di imputazione.
L'hanno avanzata al Tribunale, che si pronuncerà il 24 marzo dopo ave acquisito tutti i verbali dei beni in sequestro, i difensori delle 25 persone spedite a giudizio dopo essere rimaste coinvolte nell'inchiesta del pm Assunta Tillo – in aula il collega Giulio Barbato - e della guardia di finanza, rimbalzata all'onore delle cronache nel maggio 2022, sul trasferimento in Bulgaria di una serie di imprese, con l'obiettivo di sottrarle – sostiene l'accusa – al pagamento delle imposte e sottrarne i patrimoni al sequestro e a procedure fallimentari e /o esecutive.
Nel mirino degli inquirenti è finito il ruolo di consulenza dello studio dell'avvocato Giuseppe Ciccopiedi per il trasferimento e il mantenimento di imprese nel Paese balcanico, soprattutto nelle città di Sofia e Plovdiv. Una volta all'estero, le società sarebbero apparse ancora operative e solvibili, attraverso l'accensione di conti correnti che in realtà non sarebbero stati movimentati. In questo modo sarebbe stato consentito agli imprenditori 'clienti' di continuare di fatto ad operare in Italia con neo costituite imprese con lo stesso oggetto del clone estero.
Associazione per delinquere aggravata dalla transnazionalità, falso, reati tributari e fallimentari: questi gli addebiti contestati a vario titolo. La richiesta di prescrizione riguarda i reti tributari e non tutti i falsi prospettati: se sarà accolta, significherà la definitiva uscita di cena di 11 imputati.
Sono impegnati nella difesa gli avvocati Andrea De Longis, Matteo De Longis, Antonio Mirra, Angelo Leone, Vincenzo Sguera, Sergio Rando, Andrea Verdicchio,Teodoro Reppucci, Luigi Bocchino, Vincenzo De Rosa, Irina Scopelliti, Antonio Castiello, Mario Izzo, Vittorio Fucci, Fabrizio De Paolis e Domenico Primarosa.
